Il web sta davvero uccidendo la classe media: Lloyds taglia le filiali e rafforza l'home banking

Il web sta davvero uccidendo la classe media: Lloyds taglia le filiali e rafforza l’home banking

Il web sta davvero uccidendo la classe media: Lloyds taglia le filiali e rafforza l'home banking

Mi piacerebbe credere che Lenier si era sbagliato, che il suo fosse solo pessimismo, invece anche oggi, la cronaca finanziaria conferma quanto da lui amaramente, lucidamente, osservato: «Il web sta uccidendo la classe media». L’Ad del Lloyds Banking Group, Antonio Horta-Osorio, lo conferma. Proprio lui ha annunciato la chiusura di 200 filiali del gruppo bancario e assicurativo britannico e ben novemila licenziamenti nei prossimi tre anni. Dal 2008 ad oggi sono 43.000 i posti di lavoro tagliati: «La ragione principale della chiusura di filiali e dei tagli del personale è il graduale passaggio dei clienti a operazioni bancarie online. Anche per questo la Lloyds intende investire 1 miliardo di sterline in tecnologia digitale nei prossimi tre anni». L’home banking sta lasciando a casa sempre più persone, un tempo impiegate negli uffici. I giganti digitali stanno letteralmente inghiottendo la classe media, nell’indifferenza generale.
«E’ il modello della new economy, winner takes all. Giganti della new economy che impiegano un millesimo dei dipendenti della old economy. Negozi che muoiono, asfaltati da Amazon e le sue sorelle. Lavoratori che assistono all’inabissamento dei loro salari, prima parametrati ai cinesi, ora al software. » I due docenti di Oxford Carl Benedikt Frey e Michael Osborne, hanno calcolato che, solo negli Stati Uniti, il 47 per cento dei mestieri attuali è a rischio estinzione per l’informatizzazione. Si tratta di processi violenti e rapidissimi. Jaron Lanier è stato tra i primi ad infrangere il tabù per cui internet e benessere economico per definizione coinciderebbero. Noi cosa stiamo aspettando a capirlo e a correre ai ripari?